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F1 | McLaren, Ala posteriore con “DRS Attivo”

Durante il Gran Premio di Baku, uno dei circuiti più veloci del calendario di Formula 1, l’attenzione si è concentrata sull’ala posteriore della McLaren, dopo che Sky ha trasmesso immagini rivelatrici. È stata osservata una particolarità aerodinamica che ha sollevato curiosità: anche con il DRS disattivato, si creava una piccola fessura tra il flap del DRS e il main plate dell’ala posteriore.


Questo effetto potrebbe comportare una riduzione della resistenza aerodinamica anche quando il DRS è chiuso, offrendo un piccolo vantaggio alla McLaren in termini di velocità sul rettilineo. Pur non trattandosi di un vero e proprio “DRS attivo”, questa fessura sembra contribuire ad ottimizzare il flusso dell’aria sull’ala posteriore, migliorando l’efficienza della vettura.

La questione ha sollevato alcune domande riguardo la regolarità di tale configurazione. Ogni soluzione che fornisce un vantaggio aerodinamico, soprattutto con il DRS chiuso, è soggetta a verifiche da parte della FIA. Tuttavia, la FIA ha già confermato nei GP precedenti che la configurazione dell’ala della McLaren rispetta pienamente i regolamenti tecnici.


Questa situazione mette in evidenza come le squadre di Formula 1, e in particolare gli ingegneri aerodinamici, continuino a spingere i limiti delle normative per ottenere vantaggi competitivi. La fessura presente sull’ala della McLaren rappresenta un esempio ingegnoso di come sfruttare al meglio le regole, migliorando la performance senza infrangere alcuna normativa.


Sarà interessante vedere se altre squadre seguiranno l’esempio di McLaren o se questa soluzione verrà studiata ulteriormente per comprenderne l’efficacia su altri circuiti del campionato. Ad ogni modo, la creatività aerodinamica dimostrata continua a essere una delle principali sfide tecniche della Formula 1.

 
 
 

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